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Chi siamo?

Chi siete voi, casomai!!

Noi siamo qui che ci stiamo facendo i cazzi nostri, voi ci venite a trovare sul nostro sito, e oltretutto pretendete anche di sapere chi siamo? Eh?! Ma dimmi un pò te.

D'accordo, d'accordo, non alziamo la voce, per carità e soprattutto teniamo le mani a posto...soprattutto ben in vista, non si sa mai, una ravanata malandrina a volte ci potrebbe anche scappare...

Sappiano, lorsignori, che vi siete appena addentrati nel mirabolante mondo della Règia Associazione degli INTRAPPOLATI. Il nome, di primo acchito potrebbe anche sembrare una presa di culo, ma non è così, ed ha un preciso e profondo significato e nasce da un'ispirazione data da un noto personaggio graccianese, per le sue caratteristiche paragonabile ad un personaggio mitologico, il Minotauro.

Così mentre le generazioni del tempo si confrontavano con la caduta del muro di Berlino e la generazione dei "casuals" e dei "paninari", crescevano con le sfide al Commodor 64 e le musiche di Sandy Marton e dei Righeira, guardando i Ragazzi della III°C, McGiver o Happy Days, sperando che uscisse il pollo al "Pranzo è servito" o che Daitan sconfiggesse i Meganoidi, oppure comprando 1000 lire di patatine fritte al mercato e mentre anche l'Italia vinceva i Mondiali e la Colligiana per poco andava in C2, gli INTRAPPOLATI stavano pian piano nascendo e crescendo. Erano gli anni 80' e 90' e un nuovo avvento stava per succedere sul territorio graccianese. Stavano arrivando loro.

All'inizio le loro strade sono state diverse, c'è chi è cresciuto con le partitine a calcetto in piscina, chi con quelle alle "stradine" e i nascondini nel Sodo, chi invece è cresciuto con le prediche di Don Zecca, ma c'era una cosa che li aveva sempre accomunati tutti. ERANO SEMPRE E COMUNQUE INTRAPPOLATI.

Benvenuti, dunque in questo nuovo mondo, ai più oscuro ma pur sempre di grande attualità e mai troppo blasfemo, anzi molto, ma molto devoto ( a chi non si sa...).

E se il Signore vi accompagna nella sua infinita bontà (e datemi retta, in questo viaggio ne avrete bisogno e parecchio..), si ricordi anche, prima o poi, di venirvi a riprendere.

L'introduzione è finita:

levatevi di culo!!

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